fuori come va?


  

eh brutto stronzo
ce n'è voluto di tempo per mandar giù qualcuno
cazzo sì, qualcuno con qualche, ma dico qualche,
neurone in più
ma che dico neurone in più
qui si tratta di sale nella zucca.
d'accordo, la zucca è dolce questo si sa,
e quindi che ce l'abbiano messo di proposito il sale
sopra, o dentro, o fuori, o boh non so
è alquanto probabile,
direi anche che è un po' troppo tardivo,
ma cazzo, ce ne hai messo di tempo. finalmente qualcuno del tuo partito con un po', giusto un po', di sale.
e che c'è voluto tempo, beh, prima che se ne sia capacitato,
intendo dire, prima che se ne rendesse conto delle frasi che ha rilasciato.
dicevo, beh, questo è un difetto tuo, l'hai fatto te
oh, mica sei perfetto te.
tanto per chiosare qua e là
e tanto per indirizzartelo dritto in testa
e in memoria
beccati questa.

"..in certe circostanze può essere il 'male minore' (il condom). lo sposo affetto dall'aids è obbligato a proteggere l'altro partner e questi pure deve potersi proteggere. la questione è piuttosto se convenga che siano le autorità religiose a propagandare un tale mezzo di difesa, quasi ritenendo che gli altri mezzi moralmente sostenibili, compresa l'astinenza, vengano messi in secondo piano".

facciamo una cosa.
il sale glielo hai dato.
tanto quanto un niente, questo è vero.
anche se di questi tempi, ci si accontenta per poco, foss'anche d'un'illusione.
(che col senno di poi l'illusione rompe un bel po')
se poi gli dai anche una bella dose di chiarezza, non guasterebbe all'umanità, non credi?
e poi, una domanda che sbraita per uscire, riguardo l'astinenza,
ma te, se fossi noi, riusciresti ad astenerti?

Postato da: streetom alle 09:29
commenti (4) itnemmoc


Commenti
#1    21 Aprile 2006 - 20:42
 
dico che conosci già la risposta.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente VentodiGrecale

#2    22 Aprile 2006 - 08:55
 
Bisognerebbe sviscerare il verbo astenersi, credo sia riflessivo e quindi molto soggettivo, associarlo al proprio credo e porsi comunque la solita domanda:
Perchè farlo?
Astenersi potrebbe anche significare una mutilazione del proprio io


The urge to destroy is also a creative urge

con l'Anarchia
dalle macerie una nuova vita nasce
si reinsedia la speranza

Sembrano la stessa cosa: quando scelsi questa label al mio blog (creativedestroy) pensai molto al significato, mi sembrava una folle idea anarchica insurrezionalista, ma poi pensai 'Si può distruggere anche solo una mentalità per farne nascere una migliore'
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mystarisfading

#3    23 Aprile 2006 - 20:48
 
ci sono periodi in cui astenersi è facilissimo, per indisponibilità di "cibo" ;-)
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#4    24 Aprile 2006 - 07:55
 
quindi è un problema di reperibilità della merce, per l'appunto un stare alla " mercé "...

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stai sicuro che ne nasce anche più di uno, di "stimolo creativo".
bisogna sempre guardare alla genesi di un qualcosa, forse sta lì la risposta alle idee che la soppianteranno

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magari non la conosco così bene se la vedo con gli occhi di uno o una che ha bisogno di un solo gesto da parte di quei burocrati clericali
utente anonimo

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