dovrei mendicare anch'io per guardare quello che non riesco a vedere.
o forse, ci sto già riuscendo.
o è solo un'ipotesi evanescente che dura quel niente insignificante.
tanto quanto guardare e notare che nulla è cambiato.
o è solo un mesto paradosso. dire che il nulla cambia.
come cambia il nulla se è niente, zero, inesistente.
il mondo del tutto muta e niente cambia.
parlo di come il mondo è fuori, ci provo
ma è anche un mondo che non sento
o forse sento troppo perché lo sento comunque vivo.
ascolto l'eco di ciò che ho dentro.
la scrittura filtra parecchio il pensiero.
è un origamo di carta bagnata.
la sostanza resta.
la sostanza che il mondo,
come dice una donna in un film, non è fetido.
il mondo è cattivo.
chissà, magari mi sbaglio, ma sulla giostra non si sale.
